Il gestionale dell’hotel basta davvero? Perché serve anche uno strumento di marketing

Negli ultimi anni gli hotel hanno investito sempre di più nella digitalizzazione. Oggi è difficile trovare una struttura ricettiva che non utilizzi un gestionale per amministrare prenotazioni, camere, check-in, fatture e disponibilità.

È una scelta corretta.

Un buon gestionale rappresenta il cuore operativo dell’hotel e permette di lavorare con ordine, ridurre gli errori e migliorare il servizio offerto agli ospiti.

Ma c’è una domanda che sempre più albergatori iniziano a porsi.

È sufficiente un gestionale per far crescere il proprio business?

La risposta, nella maggior parte dei casi, è no.

Gestire un hotel non significa fare marketing

Un gestionale nasce con uno scopo ben preciso: organizzare il lavoro della struttura.

Può registrare una prenotazione, gestire le disponibilità delle camere, produrre documenti fiscali, coordinare il personale e dialogare con i portali di prenotazione.

Tutte funzioni fondamentali.

Ma il marketing ha obiettivi completamente diversi.

Il marketing non si occupa della camera numero 205 o della fattura del soggiorno.

Si occupa delle persone.

Vuole capire chi sono gli ospiti, mantenere il contatto dopo la partenza, inviare comunicazioni utili, promuovere nuove offerte e, soprattutto, incentivare le prenotazioni dirette.

Sono due mondi diversi, anche se complementari.

Il patrimonio più prezioso non sono le camere

Molti pensano che il valore di un hotel sia rappresentato dalla struttura.

In realtà esiste un patrimonio spesso sottovalutato.

È rappresentato dai clienti che hanno già soggiornato.

Ogni ospite soddisfatto è una persona che conosce la struttura, ha già sperimentato i servizi offerti e potrebbe decidere di tornare.

Oppure potrebbe consigliarla ad amici e familiari.

Ma perché questo accada è necessario mantenere vivo il rapporto.

Se, dopo il check-out, ogni contatto si interrompe, l’hotel perde una grande opportunità.

Perché molti gestionali non bastano

La maggior parte dei software alberghieri offre funzioni dedicate al marketing.

Tuttavia, molto spesso queste richiedono moduli aggiuntivi, canoni supplementari oppure competenze specifiche.

In altri casi permettono semplicemente di esportare un elenco di clienti senza fornire strumenti realmente efficaci per costruire una strategia di fidelizzazione.

Il risultato è che molti alberghi investono migliaia di euro ogni anno nel gestionale ma continuano a non avere un vero dialogo con i propri ospiti.

Il Wi-Fi è un’occasione che esiste già

Ogni giorno decine, centinaia o migliaia di persone si collegano alla rete Wi-Fi della struttura.

Molti hotel considerano questo servizio un semplice costo.

In realtà rappresenta uno dei punti di contatto più importanti con ogni ospite.

Quando una persona richiede l’accesso alla rete sta già instaurando una relazione con la struttura.

È proprio in quel momento che, nel pieno rispetto del GDPR, è possibile raccogliere i dati necessari per costruire un rapporto duraturo.

Non si tratta di fare pubblicità invasiva.

Si tratta di offrire un servizio migliore e mantenere aperto un canale di comunicazione.

Un database costruito in modo corretto

La raccolta dei dati deve sempre avvenire nel rispetto della normativa sulla privacy.

L’ospite deve sapere quali informazioni vengono richieste, per quale motivo e deve poter esprimere liberamente il proprio consenso.

Quando tutto questo avviene in modo trasparente, il database che si costruisce diventa uno degli strumenti più preziosi per qualsiasi struttura ricettiva.

Non è soltanto un elenco di indirizzi email.

È una raccolta di persone che hanno realmente conosciuto l’hotel.

Persone che potrebbero scegliere di ritornare.

Un dialogo che continua nel tempo

Molti pensano alle newsletter come a semplici messaggi promozionali.

In realtà possono diventare uno strumento di relazione.

Si possono inviare informazioni sugli eventi della zona, aggiornamenti sui servizi della struttura, offerte dedicate ai clienti abituali oppure semplicemente mantenere vivo il ricordo di un soggiorno piacevole.

L’obiettivo non è riempire la casella di posta elettronica.

L’obiettivo è essere ricordati quando arriverà il momento di organizzare una nuova vacanza.

Il database deve appartenere all’hotel

Uno degli aspetti più importanti riguarda la libertà.

Ogni struttura dovrebbe poter utilizzare i propri dati senza essere vincolata a una piattaforma specifica.

Per questo motivo è importante che le informazioni raccolte possano essere esportate in formati standard, come il CSV.

In questo modo l’albergatore può scegliere liberamente se utilizzare servizi come Mailchimp, Brevo o qualsiasi altra piattaforma di email marketing.

Il controllo dei dati rimane sempre nelle mani della struttura.

Simplenet Platform non sostituisce il gestionale

È importante chiarire un concetto.

Simplenet Platform non nasce per sostituire il software gestionale già presente nell’hotel.

Al contrario.

Nasce per completarlo.

Il gestionale continua a svolgere il proprio lavoro amministrativo e organizzativo.

Simplenet Platform interviene in un ambito diverso: valorizzare la connessione Wi-Fi trasformandola in uno strumento di raccolta contatti, comunicazione e fidelizzazione.

Le due soluzioni possono convivere perfettamente.

Anzi, insieme diventano molto più efficaci.

Una scelta che guarda al futuro

Il settore dell’ospitalità sta cambiando rapidamente.

Sempre più strutture comprendono che il successo non dipende soltanto dal numero di camere disponibili o dal prezzo della notte.

La differenza la fanno le relazioni.

Un ospite che torna rappresenta un costo di acquisizione molto inferiore rispetto a un nuovo cliente ottenuto attraverso campagne pubblicitarie o portali di prenotazione.

Per questo motivo costruire e mantenere un rapporto con chi ha già scelto la struttura è uno degli investimenti più intelligenti che un hotel possa fare.

Conclusione

Il gestionale è uno strumento indispensabile.

Ma amministrare un hotel e fare marketing sono due attività differenti.

Da una parte occorre organizzare il lavoro quotidiano.

Dall’altra è necessario coltivare il rapporto con gli ospiti anche dopo la loro partenza.

La rete Wi-Fi, spesso considerata soltanto un servizio accessorio, può diventare il punto di partenza di questa strategia.

Non si tratta semplicemente di offrire una connessione a Internet.

Si tratta di trasformare un servizio già esistente in un’opportunità concreta per fidelizzare i clienti, aumentare le prenotazioni dirette e valorizzare il patrimonio più importante di ogni struttura ricettiva: le persone.

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